18 - 19 luglio 2026
Erice
Cortili Fioriti 2026: Erice Sboccia Tra Storia, Musica E Giardini Nascosti
L'evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Erice, il progetto Cortili Narranti Erice 2026 e il Conservatorio di Musica "Antonio Scontrino" di Trapani.
Per due giorni residenti e visitatori avranno l'opportunità di scoprire angoli normalmente non accessibili, impreziositi da allestimenti floreali, piante ornamentali, dettagli architettonici e atmosfere tipiche delle antiche dimore ericine.
L'iniziativa rappresenta un'occasione speciale per vivere Erice da una prospettiva diversa, passeggiando tra vicoli in pietra, cortili segreti e terrazze panoramiche che raccontano la storia e l'identità del borgo.
I cortili visitabili
1. Cortile Bellia Salerno Amico
Via Giuseppe Fontana, 4
2. Le Terrazze di Casa Cattauro
Via Sales, 33/35
3. Cortile Chiaramonte 15
Via Chiaramonte, 15
4. Cortile Le Altezze
Via San Francesco, 102
5. Cortile Fuchs
Vico Balio, 3
6. Cortile della Colomba
Via Albertina degli Abbati, 25
7. Il Cortile delle Rose
Via Ugo Antonio Amico, 11
8. Cortile Grazia Plena
Via Vittorio Emanuele, 82
9. Cortile Antico Borgo
Via G. Filippo Guarnotti, 12
10. Cortile D'Alì
Via Albertina degli Abbati, 58
11. Cortile Messina Maiorana Poma
Via G. Filippo Guarnotti, 32
12. Il Cortile del Conte
Via Conte Hernandez, 8
13. Cortile Carolingio
Via Vito Carvini, 75
14. Cortile Maiorana Amico
Via Notar Salerno, 10
15. Cortile Smeraldo
Via Dott. Vultaggio, 5
16. Cortile Miao Miao
Via Dott. Vultaggio, 3
17. Cortile Scuderi Abbila
Via F. Maiorana Notaio, 3
18. Cortile Zia Anna
Via Dott. Vultaggio, 24
Un itinerario tra bellezza e tradizione
Grazie alla mappa ufficiale dell'evento, i visitatori potranno seguire un percorso che attraversa l'intero centro storico di Erice, consentendo di esplorare cortili ricchi di fascino, scorci panoramici e testimonianze dell'architettura locale.
Cortili Fioriti 2026 si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell'estate ericina, capace di valorizzare il patrimonio storico e culturale della città attraverso la partecipazione dei cittadini e la condivisione di spazi privati trasformati in autentici giardini urbani.