29 marzo - 5 aprile 2026
Castelvetrano
Pasqua a Castelvetrano
Le celebrazioni iniziano con la Domenica delle Palme e culminano con la suggestiva Festa dell’Aurora, che si svolge la mattina della Domenica di Pasqua e che viene tramandata fin dalla seconda metà dell’Ottocento.
La Domenica delle Palme
Le celebrazioni prendono avvio con la Domenica delle Palme, quando nel tardo pomeriggio si svolge per le vie della città la processione della Madonna Addolorata. Secondo la tradizione, questa processione rappresenta simbolicamente Maria che si mette alla ricerca del Figlio, entrato a Gerusalemme.
Il Giovedì Santo
Il Giovedì Santo è dedicato ai riti che ricordano l’Ultima Cena. Nelle chiese della città viene celebrata la Messa in Coena Domini, durante la quale si svolge il rito della lavanda dei piedi e viene ricordata l’istituzione dell’Eucaristia.
Al termine delle celebrazioni, per tutta la notte i fedeli partecipano alla tradizionale visita ai sepolcri, un percorso di preghiera che porta a visitare i vari altari della reposizione allestiti nelle chiese cittadine.
Il Venerdì Santo
Nel pomeriggio del Venerdì Santo, dopo la celebrazione della Passione del Signore, si svolge uno dei momenti più intensi della Settimana Santa. Presso la Cappella del Santo Calvario si tiene la suggestiva cerimonia della “Scinnuta di la Cruci”.
Durante questo rito il simulacro del Cristo morto viene deposto dalla croce, collocato in un’urna di vetro e portato in processione per le strade della città, accompagnato dallo sguardo addolorato della Madonna.
La Festa dell’Aurora
Il momento conclusivo delle celebrazioni pasquali è la Festa dell’Aurora, che si svolge la mattina della Domenica di Pasqua in Piazza Carlo d’Aragona. Questa rappresentazione religiosa è una delle tradizioni più antiche e caratteristiche della città.
La cerimonia ha origini molto antiche e sembra risalire a un rito di epoca medievale legato al significato simbolico della Pasqua. A Castelvetrano fu introdotta intorno al 1660 dai padri Carmelitani Scalzi di Santa Teresa.
La rappresentazione coinvolge tre statue portate a spalla dai fedeli: Cristo Risorto, la Madonna e l’Angelo Nunziante. Il rito mette in scena l’incontro tra Gesù risorto e la Madre.
Cristo, vestito con una tunica bianca e con in mano una bandiera rossa simbolo della Resurrezione, avanza verso la piazza. La Madonna, invece, appare coperta da un lungo manto nero, segno del dolore per la morte del Figlio. L’Angelo funge da messaggero e si muove tra le due figure annunciando la Resurrezione.
Quando finalmente Cristo e Maria si avvicinano, la Madonna apre le braccia verso il Figlio e, in quel momento, il manto nero cade, rivelando un mantello festivo riccamente decorato, simbolo della gioia per la Resurrezione.
La celebrazione si conclude con il volo delle colombe, musiche festose e l’entusiasmo dei presenti, che accompagnano questo momento di grande significato spirituale con applausi e grida di gioia.
La Festa dell’Aurora di Castelvetrano rappresenta ancora oggi uno dei momenti più emozionanti della tradizione religiosa locale, un evento che unisce fede, storia e partecipazione popolare.