29 marzo - 5 aprile 2026
Marsala
Pasqua a Marsala
Il momento più importante delle celebrazioni è la processione del Giovedì Santo, conosciuta come la Processione dei Gruppi Viventi, che rievoca le tappe della Via Crucis.
Questa manifestazione ha una particolarità unica nella provincia di Trapani: i gruppi che sfilano non sono composti da statue ma da cittadini marsalesi che interpretano i personaggi della Passione di Cristo, recitando e rappresentando le scene mentre percorrono le strade della città.
Le origini della tradizione
Le radici di questa rappresentazione risalgono al Medioevo, quando era diffusa l’usanza di mettere in scena episodi tratti dalla Bibbia davanti alle chiese. Queste rappresentazioni popolari avevano uno scopo educativo e religioso: permettere anche a chi non sapeva leggere di conoscere i racconti delle Sacre Scritture.
A Marsala la tradizione della processione del Giovedì Santo nacque grazie alla Confraternita di Sant’Anna. I confrati avevano il compito di visitare le chiese della città dopo la Messa Crismale, la celebrazione durante la quale viene benedetto il crisma e gli oli sacri utilizzati durante l’anno liturgico.
In quell’occasione i membri della confraternita indossavano tuniche bianche e portavano con sé il simulacro del Cristo Morto. La forma della processione come la conosciamo oggi prese forma nel 1755.
La processione del Giovedì Santo
Ancora oggi l’organizzazione della processione è affidata alla Confraternita di Sant’Anna. Il corteo parte generalmente nel primo pomeriggio, intorno alle 14:00, dalla Chiesa di Sant’Anna e attraversa le vie del centro storico per poi fare ritorno alla stessa chiesa in serata.
Ad aprire la processione sono le confraternite religiose, che avanzano in preghiera. Subito dopo sfilano i quadri viventi, che rappresentano i momenti più significativi della Passione di Cristo: l’ingresso a Gerusalemme, il dialogo con gli apostoli, l’incontro con Pilato ed Erode, l’arresto, la flagellazione e il cammino verso il Calvario.
Come nella processione dei Misteri di Trapani, anche a Marsala compaiono le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, che chiudono il corteo. La statua dell’Addolorata, in particolare, sarà protagonista della processione del giorno successivo.
Il corteo è accompagnato dalla banda musicale e seguito da numerosi fedeli che partecipano con devozione.
I gruppi viventi della Passione
La processione è composta da nove gruppi di figuranti, ciascuno dei quali rappresenta un episodio della Passione di Cristo, dall’Ultima Cena fino alla salita al Calvario.
Ogni gruppo è preceduto da una figura incappucciata che porta la croce, seguita da figuranti che impersonano i giudei e che accompagnano la scena con trombe e tamburi.
Alla fine del corteo compaiono i simulacri del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, portati in processione dai confrati e dalle consorelle della Chiesa di Sant’Anna.
Partecipano inoltre due gruppi molto caratteristici: uno formato da ragazze che portano palme e rami d’ulivo, simbolo di pace, e un altro composto da bambini che indossano preziosi copricapi appartenenti alla chiesa, spesso impreziositi da gioielli d’oro appartenenti alle famiglie.
La giornata si conclude solitamente in serata con una rappresentazione teatrale della Crocifissione di Cristo.
La processione del Venerdì Santo
Il Venerdì Santo, dopo la celebrazione della Passione del Signore nella Chiesa Madre, situata in Piazza della Repubblica, si svolge un’altra suggestiva processione.
Il simulacro del Cristo Morto e la statua della Madonna Addolorata vengono accompagnati per le strade della città da una lunga fila di fedeli, dalle autorità civili e religiose e dalle confraternite.
Il corteo si conclude a tarda notte presso il Santuario di Maria Santissima Addolorata, in Piazza dell’Addolorata. Qui i fedeli, in silenzio e raccoglimento, entrano nella chiesa per pregare davanti alla statua della Vergine.
Il Santuario dell’Addolorata è da sempre un importante luogo di devozione per la città di Marsala e meta di numerosi pellegrinaggi durante tutto l’anno, in particolare il Venerdì, durante la Settimana Santa e il 15 settembre, giorno dedicato alla festa liturgica della Madonna Addolorata.
La Pasqua a Marsala rappresenta così un momento di forte partecipazione religiosa e popolare, capace di unire tradizione, teatro sacro e spiritualità in uno degli eventi più suggestivi della Sicilia occidentale.